Il libro della fotografia digitale - Scott Kelby

 

Prezzo: circa € 25,00

Pagine: 224, Illustrato

Lingua: Italiano

 

 

Il libro si divide in 11 capitoli:

  1. Tecniche per foto nitide
  2. Fotografare i fiori
  3. Foto di matrimoni
  4. Fotografare i paesaggi
  5. Fotografia sportiva
  6. Fotografare le persone
  7. Evitare i problemi
  8. Sfruttare i vantaggi del digitale
  9. Foto di viaggi
  10. Stampare come fanno i professionisti
  11. Le ricette che aiutino a catturare lo scatto perfetto

 

 

Ecco l’introduzione:

"L'idea è semplice: voi e io siamo fuori a scattare foto. Mentre stiamo scattando, voi mi fate delle domande a cui io rispondo come se stessimo realmente dialogando: senza girarci intorno, senza tecnicismi o giri di parole ma andando direttamente al nocciolo. Ad esempio, mentre siamo in giro a fare fotografie, una domanda tipo potrebbe essere: Scott, voglio fare uno scatto con quel fiore centrale a fuoco e lo sfondo fuori fuoco. Come faccio? A una domanda di questo tipo non rispondo con una trattazione sull'apertura dell'obbiettivo, sull'esposizione e su come questa varia in funzione della velocità dell'otturatore e dell'apertura; insomma non parlo di tutte quelle cose che trovereste normalmente in qualsiasi libro che tratta di fotografia digitale. In una situazione reale, mi girerei e vi direi: 'Puntate la lente dello zoom, impostate l'apertura su f/2.8, mettete a fuoco il fiore e via... scattate!' Così funziona questo libro. In pratica, siamo io e voi in giro a fare scatti, e io vi passo i trucchi, i segreti e le tecniche che ho carpito negli anni ai professionisti'.

 

 

- Personalmente l’ho trovato molto interessante, mi ha dato un sacco di consigli e suggerito tecniche interessanti… -

 

Steve McCurry - South Southeast

Steve McCurry – South Southeast

 

"Quando per la prima volta nel 1978 lasciai tutto per andare in India – e veramente fu un lasciare il giovane che ero, per fare una scelta che mi avrebbe segnato per sempre – avevo già visitato tutto il mondo. Ma questa volta era diverso. Questa volta avevo imbracciato la macchina fotografica determinato a far sì che, in un modo o nell’altro, desse un senso a questa profonda voglia di girovagare che si era impadronita di me. Un girovagare simile a quello degli antichi viaggiatori, carichi dei tè, dei colori e delle spezie che ancora oggi macchiano le strade e profumano l’aria della più variopinta parte del mondo.Molti anni più tardi, sono sempre i colori ad attirarmi nel sud-est asiatico – i colori, la vita, la luce… Nutro la mia anima con i colori dell’Asia: l’intenso henné, l’oro, il curry e lo zafferano, l’opulento nero lacca e le tinte sgargianti che coprono la decadenza. A ben riflettere, sono i colori vibranti dell’Asia che mi hanno insegnato a vedere e scrivere con la luce. Percorrere un vicolo. Seguire quel bambino. Carpire lo splendore della vita nel polveroso grigiore di Calcutta. E’ stupefacente come nel terzo occhio della macchina fotografica, dalla polvere dell’Asia emergano e si esaltino le sue dorate trasparenze, la sua opulenza, le sue profondità..."

Steve McCurry

 

- il più bel libro di fotografia che abbia mai sfogliato!!-